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Analisi simbolica di Midsommar


SPOILER

PARTE 2

RUNE, RITI E DIPINTI

Oltre ad essere un film dedicato alla rottura “Midsommar” è anche un film con un sacco di simboli e riferimenti a film come “Shining”.
Nel film sono presenti vari dipinti che con lo sviluppo del film è come se raccontassero il film con le immagini, questi quadri sono stati creati dall’artista Mu Pan con scene ispirate alle opere di John Bauer. Mu Pan ha dato un titolo che rispecchia molto il carattere di Christian, mentre John Bauer è autore di un dipinto molto particolare nella stanza di Dani raffigurante un orso con una bambina con in testa una corona e allude agli ultimi minuti del film.
Quest’ultimo dipinto è l’ultima scena del film quando Dany “condanna” a morte Christian facendolo prima cucire nella pelle di un orso e poi bruciato nel tempio, durante il film nella casa di Siv si vede chiaramente dipinto un orso bruciato vivo

Ari Aster ha fatto il paragone del rogo finale ad una scatola con degli oggetti di una ex relazione all’interno e che ricorda anche film come “The Wiker Man” di Robin Hardy, nel quale il protagonista è uno straniero, all’interno di una statua di paglia, a cui viene dato fuoco.
Una cosa importante del film sono i dipinti di Ragnar Persson in stile medievale e grazie a quelli si può avere una visione più grande della trama del film.
Il dormitorio in questo film ha la stessa funzione della casa delle bambole in Hereditary, su un lato è raffigurato due persone che fanno sesso e negli ultimi minuti c’è il tradimento di Christian con Maja, verso Dani, ed anche un accenno al discorso che fanno all’inizio sulle ragazze svedesi, un’altra illustrazione ci mostra delle persone con dei tagli sulle mani e dopo di che vediamo i due anziani cadere dalla rupe.

Sulle porte sono raffigurate delle rune e nel film vengono menzionate le Rune del Fuþark antico e Fuþark recente, come simbolo dell’evoluzione dello stesso linguaggio e allo stesso tempo viene assegnato ad ogni personaggio una runa: Dani ha una R disegnata sul suo vestito che simboleggia il percorso/viaggio, la runa che rappresenta Christian è una con la “freccia rivolta verso l’alto” che simboleggia ironicamente la volontà si sacrificarsi che Christian non possiede, mentre la “clessidra” simboleggia il giorno/risveglio che rimanda alla rivelazione di Dani sulla persona che è Christian.
Anche la forma della tavola da pranzo ha la forma di una runa che simboleggia la tradizione, lo stesso ingresso nel villaggio ha la medesima forma solo rovesciata e la X all’interno del tempio significa “dono” poiché la comunità vuole donarsi agli Dei. Nel dormitorio c’è un arazzo che raffigura una strana storia d’amore dove una ragazza mette il suo sangue mestruale nella bevanda e un pelo pubico nel tortino di carne del ragazzo che sceglie, in questo caso è Christian.
La festa di Mezza Estate è un evento scandinavo che si svolge intorno al Solstizio D’Estate e inizialmente era nata come festa pagana mentre in seguito fu unificata alla festa cristiana di San Giovanni Battista che è una celebrazione del profeta.

Nel villaggio ci sono spesso dei riferimenti a Giovanni Battista, cominciando dall’inizio del film Pelle dice a Dani che il festival dura 9 giorni e quell’anno era speciale perchè quell’evento si verificava ogni 90 anni, nella Bibbia la Vergine Maria rimase con la madre di Giovanni Battista, Elisabetta, per 90 giorni prima che partorisse.
Un altro simbolo per eccellenza del film è l’Albero di Maggio che vediamo ricoperto di fiori come indice di buon auspicio dove ha luogo una festa tradizionale di mezz’estate che ruota intorno alla fertilità e dove viene eletta la Regina di Maggio. La comunità fa dei sacrifici umani per una nuova vita, come ad esempio il suicidio di massa dell’ Heaven’s Gate.

Ogni membro del gruppo di amici viene in un certo senso “sacrificato” per questo festività: il primo è Josh che s’intrufola di notte di nascosto nel fienile e fotografa il libro sacro, dopo avergli proibito di farlo cosi dopo di che viene attaccato da Ulf che è lo stesso uomo che s’arrabbiò con Mark per avere fatto la pipì sull’albero ancestrale, ma la cosa più inquietante che Ulf aggredisce Josh mentre indossa la faccia di Mark la quale viene poi posta su un manichino di paglia con un cappello da giullare, ed è questo che era il destino di Mark da quando lo abbiamo visto con gli abitanti giocare a Skin The Fool ovvero il pagliaccio della compagnia.

il secondo è Simon, il quale scompare misteriosamente con la sua ragazza, Christian lo trova legato a faccia in giù nel pollaio con la schiena squartata e il fegato e le costole scoperte indicando che i polmoni si stanno ancora muovendo, quindi che è ancora vivo; questa tortura si chiama “Aquila di Sangue” e veniva spesso usata dai vichinghi.
Infine c’è Ruben che viene considerato l’oracolo dalla comunità che è stato volutamente fatto nascere da due consanguinei in modo che abbia la capacità di giudizio non offuscata a causa del suo sangue puro e ci viene mostrato sdraiato su uno scranno ricoperto di cotone come se fosse su una nuvola.

Il rogo finale del film può risultare un piano di Pelle, perchè c’è una teoria che l’omicidio-suicidio della famiglia di Dani sia stata architettata dal ragazzo, perchè all’inizio vediamo che i genitori hanno la corona di fiori vicino alla foto della figlia, sulla carta da parati ci sono dei fiori gialli e infine Pelle confessa a Dani che non vedeva l’ora che si unisse alla sua comunità, ma indipendentemente da quello Dani sembra la candidata perfetta per Pelle, dato che il suo compleanno coincide con l’inizio del Festival e Dani ha 25 anni e Pelle dice che la sua comunità paragona il ciclo della vita alle 4 stagioni: i primo 18 anni di vita equivalgono alla Primavera e Dani si trova quasi nel ciclo successivo ovvero l’estate quindi la “mezz’estate”.

PART. 2

RUNES, RITES AND PAINTINGS

Besides being a breakup movie “Midsommar” is also a movie with a lot of symbols and references to movies like “The Shining”.
In the film there are various paintings that with the development of the film it is as if they tell the film with images, these paintings were created by the artist Mu Pan with scenes inspired by the works of John Bauer. Mu Pan has given a title that very much reflects Christian’s character, while John Bauer is the author of a very particular painting in Dani’s room depicting a bear with a little girl with a crown on her head and alludes to the last minutes of the film.
This last painting is the last scene of the film when Dany “sentences” Christian to death by having him first sewn into the skin of a bear and then burned in the temple, during the film in Siv’s house a bear burned alive is clearly painted

Ari Aster made the comparison of the final fire to a box with objects from a former relationship inside and which also recalls films such as Robin Hardy’s “The Wiker Man”, in which the protagonist is a foreigner, inside a straw statue, which is set on fire.
A major thing in the film is the medieval style paintings of Ragnar Persson and through those one can get a bigger insight into the plot of the film.

The dormitory in this film has the same function as the dollhouse in Hereditary, on one side two people are depicted having sex and in the last minutes there is Christian’s betrayal with Maja, towards Dani, and also a hint of the speech that they do at the beginning on the Swedish girls, another illustration shows us people with cuts on their hands and after that we see the two old men falling from the cliff.
Runes are depicted on the doors and in the film the Runes of ancient Futhark and recent Futhark are mentioned, as a symbol of the evolution of the same language and at the same time each character is assigned a rune: Dani has an R drawn on her dress which symbolizes the path/journey, the rune representing Christian is one with the “arrow pointing up” which ironically symbolizes the will to sacrifice that Christian does not possess, while the “hourglass” symbolizes the day/awakening which refers to Dani’s revelation about the person who is Christian.

Even the shape of the dining table has the shape of a rune that symbolizes tradition, the same entrance to the village has the same shape only upside down and the X inside the temple means “gift” since the community wants to give itself to the Gods. In the dormitory there is a tapestry that depicts a strange love story where a girl puts her menstrual blood into the drink and a pubic hair into the meat pie of the boy she chooses, in this case it’s Christian.
The Midsummer Festival is a Scandinavian event that takes place around the Summer Solstice and was initially born as a pagan festival and was later unified with the Christian festival of St. John the Baptist which is a celebration of the prophet.

In the village there are often references to John the Baptist, starting from the beginning of the film Pelle tells Dani that the festival lasts 9 days and that year was special because that event occurred every 90 years, in the Bible the Virgin Mary remained with John the Baptist’s mother, Elizabeth, for 90 days before she gave birth.
Another quintessential symbol of the film is the Maypole which we see covered in flowers as an auspicious sign where a traditional midsummer festival takes place that revolves around fertility and where the Queen of May is elected.
The community makes human sacrifices for a new life, such as the Heaven’s Gate mass suicide.
The community makes human sacrifices for a new life, such as the Heaven’s Gate mass suicide.
Each member of the group of friends is in a certain sense “sacrificed” for this festivity: the first is Josh who sneaks into the barn secretly at night and photographs the sacred book, after forbidding him to do so, after which he is attacked by Ulf who is the same man who got mad at Mark for peeing on the ancestral tree, but more disturbing Ulf attacks Josh while wearing Mark’s face which is then placed on a straw mannequin with a hat as a jester, and this was Mark’s destiny since we saw him with the inhabitants playing Skin The Fool or the company clown

the second is Simon, who mysteriously disappears with his girlfriend, Christian finds him tied face down in the chicken coop with his back cut open and his liver and ribs exposed indicating that the lungs are still moving, therefore that he is still alive; this torture is called “Blood Eagle” and was often used by the Vikings.
Finally there is Reuben who is considered the oracle by the community who was deliberately born of two blood relatives so that he has the ability to judge unclouded due to his pure blood and is shown to us lying on a bench covered with cotton as if it were on a cloud.
The final burning of the film may turn out to be Pelle’s plan, because there is a theory that the murder-suicide of Dani’s family was masterminded by the boy, because at the beginning we see that the parents have the wreath near the photo of her daughter, there are yellow flowers on the wallpaper and finally Pelle confesses to Dani that she couldn’t wait for her to join her community, but regardless Dani seems like the perfect candidate for Pelle, as her birthday coincides with the beginning of the Festival and Dani is 25 years old and Pelle says that his community compares the cycle of life to the 4 seasons: the first 18 years of life are equivalent to Spring and Dani is almost in the next cycle or summer therefore the ” midsummer”.

(Fonte: il Cineocchio)

Nessuno Ne Uscirà vivo (Film 2021)


Movieplayer

E’ un film ispirato e basato sull’omonimo romanzo “No Gets Out Alive” di Adam Devil del 2014, girato da Satiago Menghini, scritto Jon Crocker e Fernanda Coppel. Gli attori principali sono Cristina Rodlo e Marc Menchaca

TRAMA:
Ambar è un’immigrata clandestina messicana, trasferita a Cleveland dopo la morte di sua madre, trova sistemazione in un palazzo dall’aria sinistra, tenuto da due custodi dall’aspetto inquietante. Con il passare del tempo si rende conto che nel palazzo succedono cose strane e l’atmosfera diventa sempre più inquietante cosi Ambar dovrà arrivare a credere che non tutto quello che vede corrisponde alla realtà

PERSONAGGI:
Ambar/Cristina Rodlo: E’ una giovane immigrata messicana che si trasferisce a Cleveland dopo la morte della madre. Appena arrivata alloggia in un palazzo alquanto misterioso che si rivelerà una vera trappola mortale

David Figlioli/Becker: E’ il proprietario del palazzo, un uomo misterioso e inquietante. Si prende cura del fratello malato Red e inizialmente si presenta amichevole e gentile con le ragazze per poi infine rivelarsi per quello che è per proteggere suo fratello

Red/Marc Menchaca: E’ il fratello malato di Becker, vive nell’ombra del fratello e pur di compiacerlo e condivide tutte le sue azioni anche quelle più estreme

SPECIFICHE TECNICHE:
Tempo di esecuzione: 1 ora 27 minuti

Colore

Proporzioni: 2.35 : 1

Telecamera: Sony VENICE e Leitz THALIA e obiettivi M 0.8 (Fotocamera Principale)

Luoghi delle riprese: Cleveland, Ohio, Stati Uniti

Una casa che cade totalmente a pezzi, piena di regole ma soprattutto piena di rumori e presenze non umane e come se la casa riuscisse nelle paure delle ossessioni delle sue inquiline, facendo emergere i momenti più tristi come quelli con sua madre oppure quelli con suo figlio.

Questi eventi hanno un origine; Red e suo fratello Becker rispondono ad una creatura che vive in una scatola di pietra, una creatura dall’aspetto spaventoso e orribile con un corpo deforme e scomposto simile ad un ragno. Tutto ciò che ha intorno la creatura sono tutti elementi che simboleggiano i sacrifici umani in cambio di privilegi. In merito alla provenienza non ci viene detto nulla, anche se viene fatto vedere che il padre di Red e Becker hanno recuperato la scatola fra le rovine in Sud America, ma Becker con il passare degli anni ha sacrificato molte persone inclusi i sui genitori ed è legato a lui in e in un modo o nell’altro fa capire che c’è qualcosa che non va in lui.

La Creatura
La creatura agisce uscendo dalla scatola per staccare la testa delle vittime, cosi induce Ambar a sognare di nuovo la madre, ma l’illusione che sia tutto finito per Ambar dura poco, perché mentre è appoggiata sulle sue gambe, la madre non appare affatto dispiaciuta nel suo sogno e di essere un ostacolo per la figlia e fa di tutto per trattenerla a se, ma infine Ambar riesce a prendere il pieno controllo.

La creatura deve avere il consenso della vittima prima di sacrificarla e Ambar nel suo sogno si ribella a sua madre, non dando alla creatura il consenso e si allontana, quindi uccide la creatura soffocandola e si rintana nella scatola ridotta quasi in cenere diventando non più un pericolo per lei.

Il Finale
Dopo sconfitta la creatura Ambar corre a salvare l’altra ragazza, ma non ci riesce, ma allo stesso tempo riesce però ad uccidere Red e quando finalmente sta per andarsene davanti alla porta la luce del sole la sfiora e la sua caviglia torna come nuova, molto probabilmente è un legame che ha instaurato con la creatura perchè è chiaro che Ambar è la sua nuova padrona che però va in contrasto con la sua personalità che si è dimostrata generosa e gentile, ma se il film s’intitola “Nessuno ne uscirà vivo” sarebbe peggio che fosse morta

Estratto della rivista “Nocturno, Gennaio 2022”di Marcello Aguidara
Il film ha un ambientazione prevalentemente urbana, quella dei bassifondi e lo scopo di Ambar è la possibilità di un impiego mensile, ma per un colloquio si deve procurare prima un documento d’identità illegalmente e va a vivere in affitto in questo condominio e subito si rivela una situazione di orrori e situazioni che rendono la vita di Ambar un vero e proprio inferno e anche se Ambar sia l’unica inquilina dell’edificio, Ambar sente i pianti disperati e avverte numerose presenze spaventose, poi intuisce che i due fratelli nascondono qualcosa di mostruoso nel sotterraneo. A tutto questo si aggiunge la visione di una strana scatola con all’interno una creatura misteriosa e mostruosa e anche al di fuori di tutto questo la situazione non è rosea e al lavoro viene sfruttata e malpagata. E come se si mostrassero le “due facce” della donna che si specchiano in un vortice di orrore e solitudine e a tutto questo si aggiunge un grande rimorso per la madre e infine l’estrema polarizzazione sessuale nel film: le donne sono vittime mentre gli uomini i padroni dell’albergo

NO ONE WILL GET OUT ALIVE

It is a film inspired by and based on Adam Devil’s 2014 novel of the same name “No Gets Out Alive”, shot by Satiago Menghini, written by Jon Crocker and Fernanda Coppel. The main actors are Cristina Rodlo and Marc Menchaca

PLOT:
Ambar is a Mexican illegal immigrant, moved to Cleveland after her mother’s death, she finds accommodation in a sinister-looking mansion, held by two creepy-looking caretakers. As time goes by she realizes that strange things happen in the building and the atmosphere becomes more and more disturbing so she Ambar she will have to come to believe that not everything she sees corresponds to reality

CHARACTERS:
Ambar / Cristina Rodlo: she is a young Mexican immigrant who moves to Cleveland after the death of her mother. As soon as she arrives she is staying in a rather mysterious building that will prove to be a real death trap

David Figlioli / Becker: He is the owner of the building, a mysterious and inquisitive man. He takes care of his sick brother Red and initially comes out friendly and kind to the girls and then finally reveals himself for who he is to protect his brother him.

Red / Marc Menchaca: He is Becker’s sick brother, he lives in his brother’s shadow and in order to please him and shares all his actions, even the most etsreme ones

A house that falls apart completely, full of rules but above all full of noises and non-human presences and as if the house succeeded in the fears of the obsessions of its tenants, bringing out the saddest moments such as those with his mother or those with his son .
These events have an origin; Red and his brother Becker respond to a creature that lives in a stone box, a frightening and hideous looking creature with a deformed and disheveled spider-like body. Everything around the creature are all elements that symbolize human sacrifices in exchange for privileges. We are not told anything about the provenance, although it is shown that Red and Becker’s father recovered the box from the ruins in South America, but Becker over the years has sacrificed many people including his parents and is tied to him in and in one way or another makes it clear that there is something wrong with him.

The Creature
The creature acts by coming out of the box to detach the victims’ heads, thus inducing Ambar to dream of her mother again, but the illusion that it is all over for Ambar does not last long, because while she is resting on her legs, the mother does not appear sorry at all. in his dream and to be an obstacle to his daughter and does everything to keep her to himself, but finally Ambar manages to take full control.
The creature must have the consent of the victim before sacrificing it and Ambar in his dream rebels against his mother, not giving the creature the consent and walks away, then kills the creature by suffocating it and holed up in the box reduced to almost ashes becoming no longer a danger to her.

The end
After defeat the creature Ambar runs to save the other girl, but she fails, but at the same time she manages to kill Red and when she is finally about to leave in front of the door the sunlight touches her and her ankle returns as new, very probabilmete it is a bond that he has established with the creature because it is clear that Ambar is his new mistress who, however, is in contrast with his personality which has proved generous and kind, but if the film is titled “Nobody will get out alive “It would be worse if she was dead

Extract from the magazine “Nocturno, January 2022”Marcello Aguidara
The film has a predominantly urban setting, that of the slums and the purpose of Ambar is the possibility of a monthly job, but for an interview you must first obtain an identity document illegally and go to rent in this condominium and immediately you reveals a situation of horrors and situations that make Ambar’s life a real hell and even if Ambar is the only tenant of the building, Ambar hears the desperate cries and feels numerous frightening presences, then realizes that the two brothers are hiding something of monstrous in the basement. To all this is added the vision of a strange box with a mysterious and monstrous creature inside and even outside of all this the situation is not rosy and the work is exploited and poorly paid. It is as if the “two faces” of the woman are shown mirroring themselves in a whirlwind of horror and loneliness and to all this is added a great remorse for the mother and finally the extreme sexual polarization in the film: women are victims while men the hosts of the hotel

(Fonte: Wikipedia eng; IMDB; Cinematographe.it)

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